La dieta è un componente chiave per il successo sportivo e le richieste nutrizionali variano in base al tipo di sport, agli obbiettivi dell’atleta, all’ambiente e a questioni pratiche. Spesso però vi sarà capitato di domandarvi come mai io che mi alleno e mangio come il mio amico/la mia amica ho performance sportive diverse da lui/lei? Questo è spiegato dal fatto che le performance sportive sono regolate sia da fattori estrinseci (allenamento, alimentazione, stato di salute) sia da fattori intrinseci (genetica, profilo fisiologico e psicologico). Di conseguenza, anche se ogni individuo impegnandosi può migliorare le sue performance sportive, le influenze genetiche hanno un grosso peso sulle prestazioni che si potranno raggiungere. La crono-nutrizione è la disciplina che insegna ad alimentarsi secondo i ritmi biologici del nostro corpo sfruttando a nostro vantaggio le variazioni ormonali che si susseguono durante la giornata. La nutrizione è in grado di influire sulla produzione di alcuni ormoni, in particolare quelli coinvolti nel metabolismo di lipidi e carboidrati, rendendo quindi importanti gli orari di assunzione degli alimenti che determinerà se questi saranno immagazzinati o utilizzati come fonte energetica: l’assunzione della stessa quantità e qualità di nutriente avrà effetti diversi a seconda dell’orario in cui viene assunto.
Uno dei problemi più comuni tra quelli correlati al moderno stile di vita è il sovrappeso o obesità. Queste condizioni comportano gravi problemi per il benessere fisico; l’obesità è inoltre uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche, ma può coinvolgere negativamente anche la sfera psicosociale del soggetto, poiché causa di una serie di disagi che ne peggiorano la qualità della vita, diventando motivo di grave sofferenza I dati purtroppo sono allarmanti! Si può osservare un trend in continuo aumento con gli ultimi dati rilasciati a livello internazionale (OECD 2019): più della metà della popolazione è in sovrappeso e almeno una persona su 4 è obesa. Per quanto riguarda il nostro paese si è rilevata una prevalenza di obesità tra gli adulti del 20% (dati OECD (2019), The Heavy Burden of Obesity: The Economics of Prevention, OECD Health Policy Studies).
Di norma nell’intestino sono presenti circa 200 ml di gas (ossigeno, azoto, anidride carbonica, metano, idrogeno) che derivano in parte dall’aria ingerita e in parte dal metabolismo della flora batterica, ma solitamente vengono riassorbiti a livello del colon. Il loro volume può variare a seconda dei soggetti e, nello stesso individuo, può subire di giorno in giorno delle fluttuazioni anche molto ampie. Approfondisci: https://saluteviva.news/specializzati-in/patologie-apparato-digerente/alimentazione-in-caso-di-gonfiore-addominale/
Dopo aver provato tantissime diete finalmente ho trovato il mio piano alimentare perfetto. Ho trovato nella Dott. Valentina Pisanò una bravissima professionista e una persona che è riuscita a capire le mie debolezze ed è riuscita a elaborare il mio piano alimentare. Un piano sano, non solo per dimagrire ma per stare meglio sia io, sia mio marito e anche i miei figli!
Mi sono trovata molto bene con la Dottoressa Russo. É una bella persona, gentile, si prende a cuore i suoi pazienti e li accompagna letteralmente per mano lungo tutto il percorso nutrizionale. La consiglio davvero a chiunque abbia piacere di iniziare un percorso con lei.
Buongiorno, mi sono rivolta al team di Nutrizione Sana per perdere qualche chilo preso in menopausa e sono seguita dalla dr.ssa Marta Maerini. Il piano alimentare che mi è stato assegnato segue i miei gusti ed è stato piuttosto semplice da seguire. La dottoressa si è dimostrata sempre disponibile all'ascolto, consigliandomi al meglio per affrontare questo periodo della mia vita. Grazie ancora